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Venerdì 3 marzo , ore 16,00

Auditorium Camera di Commercio - Nuoro

  

 Il falso in scrittura

strategie e tecniche di imitazione

saluti:

Avv. Roberto Corrias

Presidente Ordine Avvocati Nuoro

Avv. Monica Murru

Direttore Scuola Forense Nuoro

relatori:

Dott. Sergio Frontini

Consulente Grafologo Forense

Dott.ssa Paola Meloni

Avvocato e Consulente Grafologo Forense

Nel corso del convegno si terrà un esperimento pratico

Evento a pagamento € 10,00

iscrizione direttamente in loco

 
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Coordinamento delle Scuole Forensi PDF Stampa E-mail

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Scuola Forense Nuoro. Consegna attestati
 

E' utile riprodurre il verbale del Coordinamento delle Scuole Forensi italiane, tenutosi a Roma il 20 novembre scorso.

Fra le novità il rilievo da darsi, nei programmi formativi, al tema del "Diritti Umani", e l'indizione di una Conferenza nazionale sull'argomento.

Visitate il sito della Scuola Superiore dell'Avvocatura .


 Verbale riunione coordinamento Scuole 20 novembre 2009 ore 11.00

  

Sono presenti gli avv.ti Ferdinando Amata, Antonio Bagianti, Francesco Baldon, Giuseppe Balsamo, Barbara Bissoli, Carlo Borghi, Federico D’Anneo, Maria Gabriella Di Pentima, Maria Ausiliatrice Faraci, Maria Paola Manca, Giuseppe Mastrangelo, Carla Pappalardo, Romualdo Picozzi, Dario Poto, Antonio Randazzo, Francesco Savio, Giancarlo Tittaferrante, Nicoletta Vannini.

 

-          L’avv. Mariani Marini porge il saluto ai presenti e introduce gli argomenti posti all’ordine del giorno.

Il primo punto da affrontare è l’introduzione del tema dei diritti umani tra gli insegnamenti delle scuole forensi.

L’entrata in vigore imminente (1 dicembre p.v.) del trattato di Lisbona introdurrà nel nostro ordinamento una nuova fonte del diritto: le norme del trattato saranno infatti direttamente applicabili nell’ordinamento e nella interpretazioni della legge gli avvocati dovranno essere attrezzati e preparati per far fronte alla novità.

Si tratta quindi di problematiche molto concrete derivanti dalla novità della materia e dall’incidenza diretta sull’esercizio dell’attività professionale. La novità incide anche sotto il profilo dell’approccio alla deontologia che andrà rivisitata alla luce dei nuovi principi contenuti nel trattato.

Andrà focalizzata l’attenzione sullo studio della responsabilità sociale dell’avvocato e sul dovere del professionista verso la società di tutelare i diritti fondamentali dei cittadini.

Alla luce di questa premessa diventa essenziale portare questi temi nelle scuole forensi. A tal fine, d’accordo con la segreteria del coordinamento centrale è stata deliberata l’organizzazione di una conferenza nazionale delle scuole forensi a Roma il 26 febbraio 2010 presso l’auditorium della Cassa forense per approfondire e riflettere sugli argomenti.

I lavori di tale Conferenza dovranno concludersi con un documento del coordinamento da presentare alla Conferenza internazionale sui diritti umani organizzata dalla Scuola Superiore il 9 e 10 aprile 2010 alla quale hanno già aderito quasi tutti i rappresentanti degli Ordini forensi dei 27 paesi dell’U.E.. La Conferenza si svolgerà a Roma e sarà molto importante il contributo del coordinamento delle Scuole forensi italiane.

Altro punto da approfondire è l’organizzazione di iniziative nelle Scuole forensi sul tema dei diritti umani.

La Scuola Superiore ha costituito un gruppo di studio destinato ad approfondire sotto diversi aspetti il tema dei diritti umani. Esso è costituito da avvocati, magistrati e docenti universitari ed avrà un ruolo essenziale anche nella diffusione dei temi a livello locale; si occuperà inoltre della formazione dei formatori su tali argomenti.

L’avv. David Cerri sottolinea l’importanza di definire il programma della Conferenza delle Scuole fissata per il mese di febbraio del 2010. Propone inoltre di organizzare le iniziative sul territorio ipotizzando tre incontri in tre aree diverse (nord, centro e sud). Al fine di una migliore riuscita delle iniziative, le scuole dovrebbero attivarsi e formulare una richiesta di organizzazione alla scuola superiore. Gli incontri dovrebbero essere organizzati con l’essenziale supporto dei componenti del gruppo sui diritti umani costituito presso la Scuola Superiore. Inoltre in occasione di tali seminari sarebbe opportuno distribuire ai partecipanti adeguato materiale didattico o comunque specifiche indicazioni per scaricare i documenti dal sito internet della Scuola Superiore.

L’approccio didattico ai temi, data la novità, impone l’utilizzo inizialmente della metodologia delle lezioni frontali e assume rilevanza l’approfondimento della deontologia alla luce dei nuovi principi sanciti nel trattato di Lisbona. Grande rilievo andrà dato all’art. 15 della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui difensori dei diritti umani, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con risoluzione 53/144 del giorno 8 marzo 1999 che sancisce la responsabilità dello Stato di promuovere e facilitare l’insegnamento dei diritti umani e delle libertà fondamentali a tutti i livelli educativi e di assicurare che tutti i responsabili della formazione di avvocati, ufficiali preposti all’attuazione della legge, personale delle forze armate e pubblici ufficiali inseriscano appropriati elementi di insegnamento dei diritti umani nei loro programmi di formazione. Sulla scorta di tale principio assume ancora maggiore importanza l’impegno della scuola superiore e delle scuole forensi nell’insegnamento di tale materia.

L’avv. Cerri informa altresì i presenti della costituzione della nuova Fondazione forense dell’alto Tirreno, che raggruppa le scuole forensi toscane e propone l’organizzazione di un incontro a Pisa che veda la partecipazione dei colleghi dell’Italia centrale.

L’avv. Borghi, dell’Ordine di Livorno fa presente che la Fondazione Carmignani, istituita presso il proprio Ordine ha già organizzato diversi incontri sul tema dei diritti umani e sarebbe disponibile ad impegnarsi per ulteriori iniziative in collaborazione con la Scuola Superiore.

L’avv. Carla Pappalardo della Scuola di Catania richiama l’attenzione sulla necessità di individuare concretamente degli argomenti da inserire nel programma delle scuole per il 2010. Offre la disponibilità della propria scuola all’organizzazione di un incontro. Propone che tali iniziative siano aperte a tutti gli avvocati in quanto utili per l’aggiornamento professionale.

L’avv. Bagianti della Scuola di Perugia offre la disponibilità per organizzare un incontro proponendo sin da ora le date del 5 e del 12 marzo 2010.

L’avv. Balsamo si impegna ad organizzare un incontro presso la Scuola forense Enrico De Nicola di Torre Annunziata. Sottolinea l’opportunità di dedicare la lezione inaugurare dei corsi delle Scuole al tema dei diritti umani.

L’avv. Mariani Marini condivide l’idea di inaugurare le Scuole con una lezione sui diritti umani.

L’avv. Raffaella Veniero richiama l’attenzione sul fatto che il tema dei diritti umani ha carattere interdisciplinare e dovrebbe essere pertanto trattato sotto diversi profili.

Offre la disponibilità della Scuola forense di Napoli per l’organizzazione di un incontro.

L’avv. Francesco Baldon propone di fissare uno o due incontri sul tema dei diritti umani presso la scuola superiore di Padova nel mese di gennaio 2010 con il contributo dei componenti il gruppo di studio della scuola superiore.

L’avv. Antonio Randazzo della Scuola di Siracusa sollecita l’invio alle scuole forensi di materiale di studio sul tema che riconosce essere particolarmente importante per la formazione professionale nelle scuole. Richiama la necessità di trattare i temi con un approccio concreto che susciti interesse dei giovani praticanti.

L’avv. Faraci della scuola di Gela chiede di rilanciare la proposta di creare dei gruppi all’interno del coordinamento delle scuole e per superare le difficoltà emerse inizialmente si potrebbero costituire i gruppi su base territoriale.

L’avv. Mariani Marini condivide la scelta di organizzare gruppi di lavoro sui diritti umani nell’ambito del coordinamento delle scuole e sollecita i colleghi ad organizzare liberamente iniziative in tal senso. Una volta costituito il gruppo, i lavori potrebbero essere coordinati con il gruppo di studio sui diritti umani della scuola superiore.

L’avv. Giuseppe Mastrangelo della scuola di Cosenza propone di approfondire la possibilità di ottenere finanziamenti comunitari per l’organizzazione di iniziative sui temi dei diritti umani, ricordando l’esperienza del corso Robert Shuman finanziato dall’UE e realizzato sul territorio presso diversi ordini.

L’avv. Mariani Marini sottolinea la grande importanza di approfondire tale tema e incarica l’avv. Mastrangelo di predisporre una bozza iniziale di relazione per discutere in occasione della prossima riunione.

L’avv. Federico D’Anneo riferisce che nel programma per l’anno 2010 della Scuola di Ferrara si è introdotta una lezione sul tema dei diritti umani e offre la disponibilità ad organizzare un incontro presso la propria scuola sul tema nel 2010.

L’avv. Dario Poto (Torino) condivide l’importanza di approfondire tali temi nelle scuole forensi ma ritiene che dovrebbero far parte anche del programma di aggiornamento continuo per tutti gli avvocati e che di tale questione se ne dovrebbe occupare la scuola superiore. Propone di realizzare un manualetto pratico che introduca gli avvocati ai temi dei diritti umani. Tale pubblicazione dovrebbe essere di agile e facile lettura ma altrettanto organica con una parte dedicata alle fonti del diritto e un’altra alla giurisprudenza sui diritti umani. Gli avvocati inoltre dovrebbero mettere le proprie competenze a servizio della società e suggerisce l’organizzazione da parte dei Consigli degli Ordini o della Scuola di una iniziativa per il cittadino. Gli ordini dovrebbero aprire le porte ai cittadini illustrando alle persone interessate i diritti fondamentali e i principi della deontologia. Si tratta di un percorso per la costruzione del cittadino europeo.

L’avv. Di Pentima (Forlì – Cesena) condivide l’idea di organizzare i gruppi di lavoro all’interno del coordinamento. L’incontro a livello territoriale dei colleghi responsabili delle scuole forensi incrementa l’omogeneità dell’offerta formativa almeno su alcuni temi interdisciplinari . L’incontro all’interno dei gruppi facilita anche lo scambio di docenti tra le scuole.

L’avv. Barbara Bissoli (Verona) propone l’organizzazione di un incontro per formatori sui temi dei diritti umani a Roma per preparare i docenti delle scuole affinchè possano trattare i temi sul territorio.

All’esito della discussione il coordinamento approva le seguenti proposte:

-          L’inserimento dei diritti umani nella didattica delle scuole forensi;-         

L’organizzazione di una conferenza delle scuole forensi sui diritti umani il 26 febbraio 2010 a Roma presso l’auditorium della Cassa forense.-         

Lo sviluppo sul territorio di iniziative e incontri sul tema dei diritti umani promosse dalle scuole forensi e organizzate insieme al gruppo sui diritti umani costituito presso la scuola superiore dell’avvocatura.-         

La fissazione della prossima riunione del coordinamento per il 25 febbraio 2010 alle 16.00.

 
 
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